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02. I confini d'Italia - Bologna University Press
Collana
DiSCi - Geografia, Dipartimento di Storia Culture Civiltà - DiSCi
02. I confini d'Italia
Geografie della nazione dall'unità alla grande guerra
di Matteo Proto
L’immagine dell’Italia che abbiamo imparato a conoscere dalle carte geografiche, dai testi scientifici o divulgativi e dallo studio scolastico delle regioni è il risultato di un lungo processo concettuale e territoriale. La Geografia ha contribuito a definire il territorio dello Stato e a convogliare il sentimento patrio sia con l’elaborazione di specifici concetti spaziali che attraverso le mappe, strumenti di grande valore strategico, didattico e propagandistico. L’apporto dei geografi è risultato cruciale nel processo di consolidamento e allargamento dell’orizzonte nazionale in concomitanza con le guerre e le campagne coloniali che hanno interessato la storia contemporanea d’Europa e d’Italia.
I confini d’Italia ricostruisce il contributo delle scienze geografiche alla causa della nazione e colma un significativo vuoto della storiografia sugli anni cruciali successivi all’Unità e fino al primo dopoguerra. Terre irredente, colonie, regioni di confine sono gli ambiti di indagine esplorati dai geografi per definire dall’interno e dall’esterno lo spazio fisico e culturale dello Stato-nazione. I protagonisti di questa fase storica, come Giovanni e Olinto Marinelli, Cesare Battisti e Ettore Tolomei, sono indagati sulla base del contesto formativo, dell’approccio teorico e metodologico, della produzione scientifica e dei mezzi di divulgazione. La cartografia rappresenta il cuore della riflessione, interpretata quale strumento mediatico per l’educazione e la propaganda.
25,00
Disciplina
Storia
Argomento
Geografia, Storia contemporanea
Formato
170 × 240 mm
Pagine
172
Anno
2015
Confezione
Brossura
Lingua
Italiano
ISBN
9788873959946
ISBN online
9788869235108