Il presente lavoro rappresenta la conclusione del percorso intrapreso da alcuni allievi del Master Universitario di I livello per giuristi, consulenti e professionisti d’impresa, che hanno frequentato l’insegnamento “Accountability ed etica degli affari”, che ho il piacere e l’onore di tenere da oramai diversi anni. Quest’anno, il corso è stato focalizzato sul tema della responsabilità sociale delle imprese e della nuova sensibilità espressa dagli attori economici e dalla collettività nei confronti del mondo della finanza sostenibile e di una corrente particolare, quella degli investimenti ad impatto sociale. Esistono diversi frangenti reputati importanti dalla società e dagli individui e a cui viene attribuito un certo valore, ma non necessariamente tale valore viene sempre tradotto in termini puramente economici; non è un caso che il termine «Impatto sociale» rappresenti ormai saldamente, anche nell’immaginario collettivo, un’innovazione tramite cui cercare nuove soluzioni, o soluzioni alternative, a problemi socialmente rilevanti grazie a una radicale ricombinazione dei fattori (prodotti, servizi, modelli) e delle relazioni tra gli attori che cooperano a tal fine. La finanza ad impatto, ed in particolare gli investimenti socialmente responsabili, o “Socially Responsible Investments” si fondano sull’inclusione di considerazioni di ordine ambientale e/o sociale a complemento delle valutazioni di carattere finanziario che vengono svolte nel momento delle scelte di acquisto o vendita di un titolo, o nell’esercizio dei diritti collegati alla sua proprietà. Le considerazioni di matrice sociale ed ambientale hanno un peso tale da permettere agli investimenti ad impatto di basarsi sull’innovazione e sui capitali per introdurre una terza dimensione all’interno del mercato di capitali, che si affianca ai profili tradizionali di rischio e ricavo, ovvero l’impatto. Così facendo, l’impact investing genera impatti positivi e misurabili, a livello sociale e/o ambientale, ponendo rimedio ad una serie di problematiche complesse che le istituzioni e le politiche di stampo tradizionale non sono più in grado di contrastare singolarmente. Allo stesso tempo, però, l’impact investing propone ritorni di tipo finanziario, avvalendosi di imprenditori, investitori, fondazioni, leader del settore pubblico, imprese non profit e intermediari finanziari, accomunati dall’obiettivo di utilizzare il capitale privato per perseguire scopi volti al miglioramento del benessere pubblico. La presente ricerca, in linea con i focus tenuti nel corso di quest’anno, offre una panoramica della corrente del Social Impact Investing a livello italiano, europeo ed internazionale, soffermandosi sulle principali caratteristiche della corrente, sui mezzi a di- sposizione degli investitori socialmente responsabili, sulle modalità di misurazione degli impatti e dei risultati e, non ultimo, sulla diffusione di questa tipologia di accountability ed investimento.
Disciplina
Giurisprudenza
Argomento
Diritto aziendale
Formato
170 × 240 mm
Pagine
88
Anno
2017
Confezione
Brossura
Lingua
Italiano
ISBN
9788869232350
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