Catalogo

Arte
Arte, Arte moderna, Bologna ed Emilia-Romagna
Da Felice Giani a Luigi Serra
L'Ottocento nelle Collezioni della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna
a cura di Angelo Mazza
La ‘mostra diffusa’ dal titolo “Bologna pittrice. Il lungo Ottocento | 1796-1915” è l’occasione per la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna per esporre, come mai avvenuto, oltre cento opere delle proprie collezioni rappresentative del clima artistico della città e del territorio bolognese che dal crollo dell’Ancien Régime, per l’arrivo dell’esercito napoleonico, giunge agli anni della Prima guerra mondiale. Non solo dipinti, ma anche disegni, acquerelli, maioliche e statuette in gesso e terracotta che rendono conto della varietà delle espressioni artistiche di quel secolo eclettico e travagliato.
Se una sezione testimonia le mutazioni della pittura dall’eredità di Gaetano Gandolfi ai maestri dell’Accademia di Belle Arti di fondazione napoleonica, erede della settecentesca Accademia Clementina, con artisti quali Felice Giani, Pelagio Palagi, Pietro Fancelli e Clemente Albèri, e prosegue lungo il secolo con Alessandro Guardassoni e Luigi Busi terminando con Luigi Serra e Giovanni Masotti, un’altra raggruppa un numero notevole di dipinti di Antonio Basoli, principale ornatista, scenografo e vedutista, tra i quali i quattro capolavori celebrativi di Roma antica e delle sue conquiste per un ambiente del palazzo di Cesare Lambertini.
Oltre ai modelletti del canoviano Ercole de Maria per i grandi stucchi di palazzo Hercolani e alla commovente Virginia esanime, si ri
Disciplina
Arte Argomento
Arte, Arte moderna, Bologna ed Emilia-Romagna Formato
170 × 240 mm
Pagine
112
Anno
2024
Confezione
Brossura
Lingua
Italiano
ISBN
9791254774311
ISBN online
9791254774328