Catalogo
Dipinti di natura morta dalla collezione del maestro Francesco Molinari Pradelli. - Bologna University Press
Arte
Musei e collezionismo
Dipinti di natura morta dalla collezione del maestro Francesco Molinari Pradelli.
di Angelo Mazza
Nella mostra “Quadri di un’esposizione” allestita in Palazzo Fava con i dipinti della collezione formata tra la fine degli anni Cinquanta e gli anni Settanta del secolo scorso dal celebre direttore d’orchestra Francesco Molinari Pradelli spicca il nucleo delle ventisette nature morte, grazie alle quali la raccolta si guadagnò presto una fama internazionale. Vi compaiono le due Dispense con commestibili firmate e datate nel 1625 da Jacopo Chimenti detto l’Empoli, la strepitosa sequenza delle nature morte napoletane di Luca Forte, di Giuseppe Recco, di Giuseppe Ruoppolo e di Baldassarre De Caro, il Tappeto con frutta del Maltese, impressionante per la verità della rappresentazione, la coppia di tele di Cristoforo Munari con il lucente virtuosismo nella resa dei cristalli, la poetica natura morta di Carlo Magini che commuove per la meditativa, silente descrizione della realtà umile e quotidiana. Già nella storica mostra La natura morta italiana realizzata nel 1964 a Napoli, poi trasferita a Zurigo e a Rotterdam, quei dipinti si segnalarono per la suggestiva bellezza, che ha indotto ora – in occasione dell’esposizione di ventinove nature morte dell’Accademia Carrara di Bergamo nel medesimo Palazzo Fava – a estrapolare quel nucleo dal catalogo della mostra “Quadri di un’esposizione” celebrandone la grande qualità, a conferma del fine intuito del maestro Molinari Pradelli, autentico conoscitore della pittura barocca.
22,00
Disciplina
Arte
Argomento
Musei e collezionismo
Formato
230 × 270 mm
Pagine
95
Anno
2012
Confezione
Brossura
Lingua
Italiano
ISBN
9788873957775