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Collana
DISCI - Storia Antica, Dipartimento di Storia Culture Civiltà - DiSCi
Eudaimonia e nomos
Identità greca e alterità italiota tra V e III secolo a.C.
di Francesco Reali
Dalla tensione tra identità greca e peculiarità locali nascono le complesse percezioni antiche della realtà magnogreca, laddove le città del litorale ionico – da Reggio a Taranto – oscillavano nell’immaginario greco tra inclusione ed esclusione dalla grecità. Attraverso l’analisi di fonti principalmente letterarie, si delineano due dimensioni: i modi in cui gli antichi interpretarono i caratteri distintivi degli Italioti alla luce della loro interazione con le popolazioni italiche, e la rielaborazione delle esperienze politiche di città la cui storia influenzò profondamente il pensiero greco e romano. Le rappresentazioni dell’eccesso sibarita, della raffinatezza tarantina e del buon ordinamento locrese esprimevano preoccupazioni centrali nel dibattito antico sul rapporto tra felicità civica, buone leggi e coesione sociale.
La distanza geografica induceva quindi gli osservatori mediterranei a elaborare modelli e anti-modelli culturali che riflettevano le tensioni della loro stessa società. In questa prospettiva, l’alterità italiota si rivela specchio delle contraddizioni del mondo greco, prefigurando il processo attraverso cui Roma avrebbe reinterpretato l’eredità magnogreca seco
Argomento
Storia antica Disciplina
Storia Formato
170x240 mm
Pagine
316
Anno
2025
Confezione
Brossura
Lingua
Italiano
ISBN
9791254775998
ISBN online
9791254776001