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Felsina sempre pittrice - Bologna University Press
Arte
Bologna ed Emilia-Romagna, Musei e collezionismo
Felsina sempre pittrice
Acquisizioni d’arte e donazioni per la storia di Bologna (2014-2016)
di Angelo Mazza
La celebrità di Bologna è storicamente legata ai suoi pittori; non solo per i capolavori dei Carracci, di Guido Reni e del Guercino, contesi nel corso dei secoli da ambiziosi collezionisti, ma anche per quella folta produzione d’arte il cui elevato standard fu assicurato, tra Cinquecento e Settecento, da numerosi pittori di minore fama, ora ignoti ai più e quasi dimenticati. I nomi di Alessandro Tiarini, di Giovanni Maria Viani, di Giovanni Antonio Burrini, di Ercole Graziani, di Clarice Vasini, di Giuseppe Varotti, di Pietro Fancelli e di altri artisti rappresentati in questo volume poco dicono al grande pubblico che visita le mostre di routine dai nomi altisonanti. Compito della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, al contrario, è quello di ridare vita alla conoscenza della storia, recuperare il patrimonio disperso, restituire le opere al loro contesto, stimolare l’intelligenza della qualità della pittura indipendentemente dalla celebrità del nome, riguadagnare il significato delle opere e la loro funzione sociale entro la storia cittadina. Acquisendo presso la casa d’aste Dorotheum di Vienna il suggestivo dipinto di Alessandro Tiarini con il ritratto di Ippolita Lambertini Gozzadini, prozia di papa Lambertini, la Fondazione non solo ha consegnato alla città uno dei capolavori dell’artista, documento prezioso per la storia del costume nel primo Seicento, ma ha recuperato un’opera scomparsa nel 1906 nell’asta che segnò la diaspora della collezione senatoria della famigl
30,00
Disciplina
Arte
Argomento
Bologna ed Emilia-Romagna, Musei e collezionismo
Formato
220 × 215 mm
Pagine
168
Anno
2016
Confezione
Brossura
Lingua
Italiano
ISBN
9788869231698