Catalogo
Giacomo De Maria - Bologna University Press
Arte
Bologna ed Emilia-Romagna, Scultura
Giacomo De Maria
Dodici pensieri fatti con le mani
di Eugenio Riccomini
Era nato nel 1762, secondo il Sighinolfi a Bologna, ove poi prese stabile dimora nel Borgo della Paglia, ch’è l’attuale via Belle Arti; ma le ammirevolmente scrupolose ricerche di Silla Zamboni tendono a collocare la sua origine al Martignone, a poche miglia da San Giovanni in Persiceto; ove lo zio paterno gestiva le tenute agricole dei marchesi Zambeccari, famiglia che gli affidò poi (e magari anche subito, chissà) imprese di rilevante e prestigioso impegno. Quando si dice: a cavallo tra un secolo e l’altro, o a mezza via. E in effetti dei settantasei anni che ebbe a campare (mica pochi, per quei tempi) Giacomo De Maria ne visse esattamente la metà nel secolo in cui vide la luce, e metà in quello successivo. Ciò spiega, in parte, una certa sua duplicità e compresenza di modi, se non di stile: s’adatta ben presto, infatti, all’ideale nettezza e pulizia, che si voleva neogreca, che si stava imponendo dapprima a Roma e poi ovunque sulle orme dei capolavori pubblici del Canova, cui rende esplicito omaggio; e tuttavia, a ben guardare, non rinnega del tutto i collaudati insegnamenti felsinei dell’Accademia Clementina, e del gusto ivi approvato. Dall’introduzione di Eugenio Riccòmini
30,00
Disciplina
Arte
Argomento
Bologna ed Emilia-Romagna, Scultura
Formato
220 × 300 mm
Pagine
70
Anno
2010
Confezione
Brossura
Lingua
Italiano
ISBN
9788873955450