Catalogo

Collana
Il momento della morte come evento giuridico
Definire, tutelare, gestire fra Ottocento e primo Novecento
di Cristina Ciancio
Così, nel 1844 Edgar Allan Poe introduceva un suo famoso racconto andando al cuore delle sensibilità di un’epoca nella quale i progressi della scienza rinnovavano paure e riti ancestrali facendo toccare incertezze prima sopite che domandavano soluzioni giuridiche, oltreché mediche e sociali. Come osserva Marco Cavina nella Prefazione, il tema affrontato («uno dei più intricati e giuridicamente sensibili») «diventa fatalmente oggetto privilegiato di chi sia storico e sappia essere giurista, in una materia per sua natura “trasversale” alle categorie del giure […] nel contesto della storia delle idee e della società. E quindi fra problemi civilistici (anzitutto i requisiti per poter procedere alla certificazione del decesso, fonte di infinite dispute giuridiche e medico-legali), problemi penalistici (il magma di questioni penali e di polizia ruotanti intorno al reato di sepoltura prematura) e problemi amministrativistici».
Cristina Ciancio è ricercatrice di Storia del diritto medievale e moderno presso il Dipartimento di Diritto, Economia, Management e Metodi Quantitativi dell’Università degli Studi del Sannio (Benevento), dove insegna Storia dell’esperienza giuridica nel corso di laurea magistr
Disciplina
Giurisprudenza Argomento
Storia del diritto Formato
170 × 240 mm
Pagine
200
Anno
2017
Confezione
Brossura
Lingua
Italiano
ISBN
9788869232329