Catalogo
Il popolo legislatore - Bologna University Press
Il popolo legislatore
di Silvia Bagni
Negli ultimi anni, il rapporto tra “democrazia rappresentativa” e “democrazia diretta”
ha mostrato in molti casi segni di tensione. Il pensiero corre immediatamente ai recenti
referendum su indipendenza di Scozia e Catalogna, alla Brexit, ma anche a quello
greco sul programma di austerity della Troika, alla secessione della Crimea dall’Ucraina,
e via discorrendo.
Una convivenza tollerata in nome di un (più che altro formalistico) ben pensare
politically correct, che nei discorsi elettorali e nell’inchiostro delle carte costituzionali
difende ancora le origini dirette della forma di Stato democratica. In molti Stati dell’America
latina e in alcuni Paesi africani e asiatici, la partecipazione popolare è diventata
uno dei pilastri della forma di Stato, ma fi no a che punto essa arrivi a determinare le
scelte politiche è tutta un’altra questione.
Un altro libro sulla democrazia diretta? In parte sì e in parte no, perché la classe del
«popolo legislatore», analiticamente delimitata nell’introduzione, “riempita” di elementi
attraverso la ricerca macro-comparativa del terzo capitolo e poi sezionata
e decostruita in quello successivo, presuppone la titolarità esclusiva della funzione
legislativa al popolo, concentrandosi solo su referendum e initiative. La nuova proposta
classifi catoria mira dunque ad affi ancare, ai tradizionali criteri basati sugli effetti di
tali istituti nel sistema politico, un’analisi fondata su concetti propr
40,00
Disciplina
Giurisprudenza
Argomento
Diritto comparato
Formato
170 × 240 mm
Pagine
360
Anno
2017
Confezione
Brossura
Lingua
Italiano
ISBN
9788869232565