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Architettura e Urbanistica, Territorio e Beni culturali
Architettura, Territorio e Beni culturali, Dipartimento di Architettura - DA
Il portico bolognese
Storia, architettura, città
di Francesco Ceccarelli, Daniele Pascale Guidotti Magnani
Apparso per la prima volta durante l’Alto Medioevo come un vero e proprio abuso edilizio ai danni della comunità e riconosciuto come una proiezione arbitraria della proprietà privata nello spazio pubblico della strada, il portico bolognese trovò una sorprendente rivincita alla fine del XIII secolo, quando venne così apprezzato per le sue qualità utilitarie e formali che gli statuti cittadini lo resero obbligatorio, a partire dal 1288, per qualsiasi nuova costruzione.
Da allora in avanti queste strutture si diffusero in modo capillare lungo il tracciato delle nuove strade, rendendo inconfondibile l’immagine di Bologna nei secoli successivi. Si tratta di oltre 42 chilometri di portici (più di 60, se includiamo anche gli ampliamenti novecenteschi), che sono stati inseriti nella World Heritage List di UNESCO il 28 luglio 2021 in virtù del valore universale che essi hanno saputo esprimere e conservare nel tempo per l’intera civiltà urbana.
Questo libro proietta il lettore nel labirinto delle vie coperte bolognesi, fornendo il filo di Arianna per non smarrirsi e imparare a orientarsi in un paesaggio urbano storico unico nel suo genere, grazie a una guida critica e a un atlante storico-topografico dei
Argomento
Architettura, Territorio e Beni culturali Disciplina
Architettura e Urbanistica, Territorio e Beni culturali Formato
230 × 270 mm
Pagine
176
Anno
2025
Confezione
Brossura
Lingua
Italiano
ISBN
9791254776582
ISBN online
9791254776599