Catalogo
In lode della Mesola - Bologna University Press
Architettura e Urbanistica
Architettura moderna, Bologna ed Emilia-Romagna
In lode della Mesola
Il castello, le mura, il barco
a cura di Francesco Ceccarelli
L’esposizione permanente dal titolo: In lode della Mesola. Il castello, le mura, il barco, è concepita come una galleria attrezzata da modelli, testi, riproduzioni di documenti, cartografie e dipinti, con finalità didattiche e di divulgazione storico architettonica, che si sviluppa su 10 sezioni tematiche lungo un percorso ad anello tracciato attraverso le sale del primo piano del Castello Estense di Mesola. I pannelli didascalici accompagnano il visitatore a contatto con la storia dell’insediamento mesolano, segnata dalla costruzione del castello e dalle mura del Barco cinquecentesco, imponenti opere commissionate dal duca Alfonso II d’Este al termine dei lavori della Grande Bonificazione del Polesine di Ferrara (1566-1580 c.). Il titolo si richiama al madrigale In lode della Mesola, che Torquato Tasso compose durante la sua permanenza presso la corte di Ferrara per celebrare un insediamento ducale davvero sorprendente, dove artificio e natura si sarebbero dovuti confondere al punto che, nelle parole del poeta, «più non fece mai la natura e l’arte e far non lece». Furono i progetti architettonici di Marcantonio Pasi a trasformare una sperduta isola alle foci del Po in un nuovo, ambizioso, centro della cultura estense tardocinquecentesca, che non riuscì tuttavia a fiorire perché contrastato dalla confinante Repubblica di Venezia e dagli effetti provocati a scala territoriale dal cosiddetto Taglio di Porto Viro, l’opera idraulica di primo Seicento che deviò il corso del Po del
20,00
Disciplina
Architettura e Urbanistica
Argomento
Architettura moderna, Bologna ed Emilia-Romagna
Formato
230 × 270 mm
Pagine
64
Anno
2017
Confezione
Brossura
Lingua
Italiano
ISBN
9788869232916