Perché c’è bisogno di fiaba? Quale relazione lega la fiaba allinfanzia? E quali itinerari percorre la fiaba attraversando le storie, i generi e i modi di raccontare? Le domande che si aprono intorno alle avventure del fiabesco conducono verso incroci con la letteratura orale, la letteratura per l’infanzia, il romanzo classico, il teatro di narrazione, il cinema: ma nel corso del suo interminabile viaggio fra i vari territori della fiction, la fiaba sembra farsi precedere, sostenere e seguire dall’infanzia, da lungo tempo, oramai, sua compagna di strada. Il volume si interroga intorno alla complicità che si instaura fra bambini e fiabe esplorando fra gli indizi che il fiabesco semina nell’immaginario, mentre riaffiora nelle trame e nell’atto affettivo del raccontar fiabe. Come se di fiaba e di meraviglioso si andasse comunque in cerca, l’incantesimo del fiabesco viene così osservato porgendo particolare attenzione alle metafore dell’Altrove in cui la fiaba dimora, quell’Altrove che rapisce chi legge, chi ascolta e chi guarda nella sospensione magica del narrare.
Disciplina
Letteratura e linguistica
Argomento
Critica letteraria, Infanzia
Formato
140 × 210 mm
Pagine
358
Anno
2007
Confezione
Brossura
Lingua
Italiano
ISBN
9788873952046
Bologna University Press chiude dall'8 al 23 agosto compresi. Gli ordini ricevuti in questo periodo saranno evasi alla riapertura.
BUP chiude dal 23 dicembre al 6 gennaio compresi. Gli ordini ricevuti in questo periodo saranno evasi alla riapertura.
Bologna University Press è chiusa venerdì 4 ottobre. Gli ordini ricevuti saranno evasi lunedì 7 ottobre.