Sagace e sensibile interprete della realtà del suo tempo, Silverio Montaguti affianca al duro realismo con cui si accosta ai temi sociali soluzioni intimiste di gusto liberty e simbolista, nel quadro di una costante attenzione al mondo dell’infanzia e degli affetti familiari. Le opere di Rodin e Bistolfi sono determinanti nel creare il suo linguaggio artistico, basato sul solido insegnamento di Enrico Barberi presso l’Accademia delle Belle Arti di Bologna. Un’ampia rassegna del suo catalogo si può ammirare nel cimitero bolognese della Certosa, ove esegue monumenti di ogni impegno, dal semplice busto al gruppo colossale in bronzo. Per la città natale, Castelfranco Emilia, realizza il monumento ai Caduti della Grande Guerra e le statue colossali per la facciata della chiesa di Santa Maria Assunta. Le sue opere più note sono le due fontane con satiri e ninfe per il Mercato delle Erbe a Bologna, ora a Porta Galliera. Viene richiesto per eseguire diverse targhe commemorative, tra cui quelle dedicate a Giuseppe Bacchelli e Andrea Costa, a Richard Wagner e Giuseppe Verdi, queste ultime due nel Foyer Respighi del Teatro Comunale bolognese.
Disciplina
Arte
Argomento
Bologna ed Emilia-Romagna, Scultura
Formato
170 × 240 mm
Pagine
279
Anno
2012
Confezione
Brossura
Lingua
Italiano
ISBN
9788873957119
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